Il Motor Show di Bologna è un salone della moto e dell’auto nato nel 1976 e che si svolge sempre durante la prima decade di dicembre. Accanto alla sezione espositiva si trova anche un piccolo circuito e questa è la peculiarietà di una delle manifestazioni italiane più conosciute del settore. Fu Mario Zodiaco a voler creare una manifestazione che facesse concorrenza a quelle di Torino e Ginevra, in collaborazione con Sandro Munari e Giacomo Agostini. Nell’anno di apertura una delle auto più significative che vennero presentate fu la Lancia Stratos, dominatrice assoluta nei rally, che si esibì sul piazzale con Munari alla guida. Nel 1981, passata sotto la proprietà di Alfredo Cazzola, accolse anche la produzione di serie e non fu più esclusivamente una manifestazione sportiva. Nel 1985, come per sottolineare l’importanza che ormai aveva assunto a quasi dieci anni dalla nascita, la Fiat volle il Motor Show come palcoscenico per la presentazione ufficiale della sua ultima creatura, la Croma. Nel frattempo la superficie raggiunse i 77.500 m² e ci fu il debutto del primo rally indoor del mondo, ovvero il Memorial Attilio Bettega lungo circa un chilometro e mezzo e il pubblico raggiunse l’incredibile cifra di un milione di presenze. Nel 1986 alcuni pezzi storici del museo Porsche raggiunsero Bologna e vennero ammirati da moltissimi appassionati, mentre nel 1989 debuttarono in gara le F.1. Con gli anni Novanta ci fu un cambiamento di rotta: le grandi case automobilistiche iniziarono a presentare i nuovi modelli per la successiva messa in commercio, diventando così più un Salone Internazionale, con le giornate dedicate alla stampa ed agli operatori del settore. Nel 2010 tanti modelli dei marchi più importanti furono presentati alla manifestazione automobilistica bolognese: tra questi c’erano Bmw, Honda, Subaru, Suzuki e Toyota. Le anteprime mondiali sono state sei: la dr1 Electric e la dr3, la Ferrari 458 Challenge, le nuove versioni della Opel Corsa e della Antara e la concept Peugeot EX1. Per il 2011 tante sono le novità come per esempio la Innovation Hall, una speciale iniziativa che avrà come tema l’innovazione tecnologica. Il futuro dell’auto, si sa, è anche legato alla sicurezza, alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente e quindi il salone bolognese si è adattato nel corso degli anni a queste nuove tendenze. Uno dei veicoli più originali attesi è la rivoluzionaria Blow Car, una minicar prodotta in gomma, il cui prototipo ha la funzione di introdurre questo veicolo sul mercato in continua espansione dei quadricicli a motore. Inoltre, quest’anno verrà dato particolare risalto all’auto elettrica, ovvero l’auto del futuro: un intero padiglione chiamato “Electric City Powered By Enel” sarà a disposizione dei tanti visitatori e saràa anche disponibile la pista indoor, su cui coloro che sono interessati possono provare il prodotto elettrico. A trentasei anni dalla sua nascita, il Motor Show è sempre interessato alle novità del momento, forte del crescente interesse che i visitatori gli riservano. I padiglioni dell’area espositiva saranno quattoridici e ben undici le aree esterne messe a disposizione delle aziende per svolgere i test drive che riscuotono sempre un grande successo.

