Audi: auto, novità, nuovi modelli

Audi è una casa automobilistica tedesca creata in Sassonia nel 1909 da August Horch: il nome è la traduzione in latino del cognome dell’industriale, che in tedesco significa “ascolta”. Le vetture create fin dall’inizio presentano forti caratteristiche sportive: un esempio è il tipo C che con i suoi 14/35 CV ottenne un enorme successo per l’epoca. Tra il 1910 e il 1914 si produssero sette modelli, le cui vendite aumentarono soprattutto dopo la fine della prima guerra mondiale. Nel 1928 l’azienda venne assorbita dalla DKW e nel 1932, dall’unione di questi due marchi, nacque la Auto Union AG, il cui stemma erano i quattro famosi cerchi interconnessi che ancora oggi contraddistinguono il marchio tedesco. Dal 1933 videro la luce diversi modelli che diedero competitività all’azienda e ci furono subito dei grandi successi commerciali, grazie anche alle tante vittorie sportive. Nel frattempo scoppiò la seconda guerra mondiale e la produzione si orientò unicamente verso gli armamenti bellici. Una volta terminato il conflitto, il governo della Sassonia espropriò il patrimonio di Auto Union AG e i soci si videro costretti a fondare una nuova azienda, la Auto Union GmbH. Gli impianti di produzione vennero modernizzati e la produzione si orientò soprattutto verso piccoli autocarri e furgoni. Nel 1958 la Auto Union GmbH venne acquistata dalla Daimler-Benz e ciò comportò una forte innovazione dal punto di vista tecnico: carrozzerie in plastica, frizioni automatiche e nuovi cambi idraulici. Nel 1964 la casa automobilistica venne ceduta alla Volkswagen, che mantenne il nome Audi. La famosa 72, una berlina a tre volumi che raggiungeva la velocità massima di 148 km/h, venne presentata al Salone di Parigi del 1965. Pochi anni più tardi venne creata la 80, auto di fascia medio-alta che garantiva una velocità massima di 200 km/h. Un buon successo di vendite lo ebbero i modelli creati sulla sua scia cioè la 90, la 60, la 75, la 50 e la 100. Ma colui che diede una vera svolta positiva al commercio di queste vetture tedesche fu il nipote di Ferdinand Porche, Ferdinand Piëch, che nel 1980 prese in mano le redini di Auto Union e di Volkswagen. Egli fece adottare l’uso delle quattro ruote motrici, rendendo così le auto più sportive e robuste e diede particolare importanza al montaggio e alla perfezione della forma interna ed esterna. Le vetture Audi più famose e più vendute sono la A1, in commercio dal 2010 e che sostituì la A2, in produzione dal 1999 al 2005, la A3, sul mercato dal 1996 al 2003, la A4, berlina di fascia medio-alta,  la A6,  la lussuosa A8, la coupé sportiva TT e i SUV Q7 e Q5. Nel 2006, per fare concorrenza alla Porsche Carrera, venne ideata la A8. Nel 2007 venne lanciato un modello assente da un po’ di anni nella gamma della casa automobilistica tedesca, cioè la coupé media A5 e la sua versione sportiva S5. Nel 2010, in diretta concorrenza con Mercedes-Benz e Bmw, venne ideata la A7, mentre l’ultima novità in preparazione è la S8, nuova ammiraglia delle versioni S.

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