La Bayerische Motoren Werke, meglio conosciuta come BMW, nacque nel 1917 a Monaco di Baviera e inizialmente il suo successo fu dovuto alle tante commesse di guerra. Al termine del conflitto la produzione venne indirizzata verso i settori motociclistico e nautico.

BMW: le utlime novità e i nuovi modelli di auto

BMW: novità e nuovi modelli di auto

Dal 1929 iniziò la produzione di utilitarie sotto l’acronimo e non più sotto il nome completo: di lì a breve vennero ideate anche vetture di classe medio alta che riscossero parecchio successo, come la 320 e la 326. Durante la seconda guerra mondiale la casa automobilistica tedesca passò un forte momento di crisi, terminato il quale decise di abbandonare la produzione di vetture di fascia medio alta e passare a qualcosa di più popolare e alla portata di quelle tante persone che stavano attraversando la grande crisi economica. La rinascita del marchio fu possibile grazie alla produzione, in Italia, della Iso Isetta, una piccolissima auto a forma di uovo che cominciò ad essere prodotta anche in Germania sotto il marchio BMW. Nel 1956 venne creata la bellissima roadster 507, auto sportiva dal profilo allungato e dalla struttura arrotondata. Nel 1959 il magnate tedesco Herbert Quandt sollevò difinitivamente le sorti dell’azienda diventando il primo azionista di riferimento. Il commercio della 700, di fascia medio bassa, garantì un grande successo di vendite che fu replicato dalla 1500, commercializzata all’inizio degli anni Sessanta e che fu il primo esemplare di un segmento medio della casa automobilistica tedesca che nel 1963 verrà sostituito dalla 1800 con 10 CV. Nel 1966 il marchio tedesco rilevò la Glas e produsse la 1600 GT, una coupé di fascia medio bassa, la 1300, la 1700 GT e la 2000 ma questi modelli si rivelarono un insuccesso e il marchio Glas venne cancellato. Fu tra gli anni Settanta e Ottanta che il successo si ampliò e diventò mondiale: in questo periodo videro la luce la Serie 5 e la Serie 3. La prima ha visto nel 2010 il debutto della sesta generazione, la seconda è uscita anche nelle versioni cabriolet, coupé e station wagon. Entrambi i modelli hanno ottenuto un enorme successo di vendite, tanto che sono entrambe ancora in produzione. Sempre tra gli anni Settanta e Ottanta venne creato il marchio BMW Motorsport, che si specializzò nella produzione auto da competizione e ad alte prestazioni. Nel 1994 comprò il marchio Rover, sotto il quale produsse la Mini che permise all’azienda di sviluppare ulteriori conoscenze per la creazione di vetture a trazione integrale come la X5 e la X3. Nel 2003 venne lanciata la Z4, una roadster originale e sportiva che rievocava le classiche spider e disponibile anche nella versione coupé.  La meccanica di qualità e di elevate prestazioni non è una novità: da sempre l’azienda tedesca si contraddistingue per questi valori. Il suo equipaggiamento la rende quasi unica al mondo: è dotata infatti di motori a sei cilindri in linea e trazione posteriore. Anche il design è particolamente curato grazie alle esperte matite di Albercht Graf Goertz, Paul Bracq, Klaus Luthe e gli italiani Ercole Spada, Giorgetto Giugiaro e Giovanni Michelotti che hanno curato l’aspetto di queste auto tra gli anni Settanta e Ottanta e che hanno contribuito a formare il caratteristico aspetto delle moderne auto del marchio tedesco.