Nata nel 1911 nel Michigan, Chevrolet è una delle aziende automobilistiche americane più conosciute e venne fondata da Louis Chevrolet, un pilota svizzero, e dal fondatore della General Motors, William C. Durant.
Il primo modello messo in commercio era in diretta concorrenza con la Ford Modello T e venne battezzato Classic Six: era un’auto di lusso, dalle prestazioni elevate e dal costo che solo pochi potevano permettersi. Il pilota svizzero intendeva invece rivolgersi ad una fascia medio bassa del mercato e questo lo spinse, per incomprensioni con il cofondatore, a lasciare l’azienda dopo solo due anni, nel 1913. Nonostante ciò, nel 1915 Durant cominciò proprio a produrre auto a basso prezzo e la prima fu la 490 ma nel 1924 anche egli abbandonò la casa automobilistica e venne sostituito da William S. Knusden che lanciò subito la Superior. Dopo circa dieci anni venne creata l’antesignana dei moderni SUV ovvero la Suburban Carryall, tradizionale veicolo statunitense molto grande e spazioso al suo interno. Negli anni Cinquanta vide la luce la Corvette, tuttora in produzione: fu la prima vettura sportiva realizzata dalla casa automobilistica americana e diventò nel corso degli anni un vero e proprio simbolo del marchio, declinato in moltissime serie. Grazie alla Bel Air, creazione del 1954, auto “con le pinne” tanto in voga in quegli anni, l’azienda raggiunse i cinquanta milioni di auto vendute. Fu il 1958 l’anno di nascita dell’Impala, auto full-size chiamata come l’antilope sudafricana: vendette tantissimo, più di tredici milioni di esemplari e, forte del suo successo, nel tempo uscì nelle versioni berlina, coupé e station wagon. Terminò la sua produzione nel 1996 ma tornò, più competitiva che mai, nel 2000 ed è tuttora in commercio: risulta essere la berlina americana più venduta. Per competere con la Ford Mustang, nel 1967 venne creata la Camaro, pony-car di grande successo la cui quarta generazione è stata presentata nel 2009. Negli anni Ottanta nacque invece il SUV compatto destinato a raccogliere ampi consensi e chiamato S-10 Blazer. Questi sono i principali modelli americani, quelli che hanno riscosso maggiore successo. Ma la produzione della casa automobilistica d’oltreoceano tocca anche il suolo europeo: la Chevrolet Europe è infatti una società con sede a Zurigo che fino al 2005 vendette solo alcuni modelli derivati dal mercato americano e modificati in base alle esigenze europee. Tra questi vi erano la Alero, la Trans Sport, la Camaro, la Corsica, la Beretta, la Corvette, la Blazer, la Trail Blazer e la Impala V-8. Sul mercato italiano è presente dal 2005, quando assorbì la Daewoo. Molti modelli europei fanno ancora parte della Daewoo ma se ne stanno introducendo di nuovi, come la Captiva (la prima auto del marchio ad usare un motore diesel), la Epica, la Lacetti e la Nubira. A breve dovrebbe anche essere commercializzata la Malibu, la media presente sul mercato americano da ben trentacinque anni. Il marchio, attento al rispetto dell’ambiente, sta anche progettando la city car Spark elettrica, che si va ad aggiungere ai modelli già in commercio come Volt, Malibu Eco, Sail EV, Cruze EV, Beat EV.


