La casa automobilistica Citroën è nata in Francia nel 1919 dall’omonimo industriale. Dato che inizialmente la produzione era rivolta verso gli ingranaggi a cuspide, questi diventarono il simbolo della casa.

Citroen: le utlime novità e i nuovi modelli di auto

Citroen: le utlime novità e i nuovi modelli di auto

Nello stesso anno della fondazione venne creata la 10HP Tipo A, che risultò essere molto innovativa per quegli anni e poco tempo dopo nacquero la 5CV e i modelli C4 e C6. Il successo ottenuto da queste auto convinse l’industriale francese a espandersi anche all’estero, con l’apertura di nuove filiali in Inghilterra, Italia, Svizzera, Danimarca, Spagna e Belgio. Nel frattempo l’andamento delle vendite francesi andava a gonfie vele e ai modelli sopra citati seguirono la 8CV, la 10CV e la 15CV. Negli anni Trenta fece la sua apparizione la Traction Avant, dotata di trazione anteriore, telaio monoscocca e carrozzeria aerodinamica: poco dopo la sua creazione Citroën morì e le redini della casa automobilistica le prese Pierre Boulanger. Dopo la seconda guerra mondiale nacque un’altra auto molto famosa, la 2CV che venne prodotta fino al 1990 e registrò il più alto numero di vendite di sempre. Nel 1955 venne presentata la DS, auto di fascia alta prodotta fino al 1975. Grazie alla sua carrozzeria anticonformista, diventò in breve un’icona del design automobilistico e fu definita un capolavoro di estetica e di ingegneria meccanica. Negli anni Sessanta le finanze della casa automobilistica subirono un forte calo e nel 1975 venne acquistata dalla PSA, sotto il cui controllo si risollevò grazie anche alla produzione di auto che ebbero un buon successo di mercato come la CX, che andò a sostituire la DS, la Visa, utilitaria dalle forme spaziose e la BX, che vendette due milioni di esemplari nei modelli berlina o familiare e con motore a benzina o diesel. Negli anni Ottanta si vendette molto anche la AX, piccola auto dal peso contenuto e dai consumi ridotti che andò a sostituire la Visa. Negli anni Novanta il marchio francese si specializzò soprattutto in auto con carrozzeria monovolume, come la Evasion, o multispazio, come la Berlingo. Grande successo commerciale lo ottenne anche la Saxo, un’utilitaria che andò a sostituire la AX. Dall’inizio del 2000 la casa francese cominciò a produrre una serie di auto denominandole tutte con la lettera C più un numero: si è partiti nel 2002 con la C8 e si è arrivati nel 2010 con la produzione della C-Zero, un’auto elettrica. Nel 2007, in collaborazione con la Peugeot (sodalizio che dura dal 1975) e grazie alla joint-venture con la Mitsubishi, è stato creato il primo SUV di fascia medio alta della casa francese, chiamato C-Crosser. Nel 2010 ha visto la luce la DS3, berlina 2 volumi di fascia alta in diretta competizione con le piccole premium come la Mini, la Fiat 500 e la MiTo. Dal 2011 è in commercio anche la versione più grande DS4, crossover presente in due varianti di carrozzeria monovolume. Citroën appare sempre interessata a creare vetture economiche ed ergonomiche ed è proprio questa sua caratteristica che ha permesso che il suo successo continui a rimanere invariato da quasi cento anni.