La Fiat è una casa automobilistica nata nel 1899 a Torino. Dopo anni in cui si susseguirono diverse ricapitalizzazioni, negli anni Venti il comando venne assunto da Giovanni Agnelli e tuttora la vice presidenza è stata affidata ad un componente della famiglia Agnelli, John Elkann, mentre amministratore delegato è Sergio Marchionne. È il prinicpale gruppo aziendale italiano che ha, nel corso degli anni, ampliato il suo commercio anche all’estero, ottenendo buoni risultati.
La produzione di autovetture è iniziata nel 1900 con la 3/12 HP e, nello stesso periodo, vennero commercializzati anche tram, autocarri e motori marini. Poco prima della prima guerra mondiale videro la luce i modelli 1, 2, 3, 4, 5 e 6 e venne inoltre creata un’auto, la 300 HP, in grado di raggiungere i 300 km/h. Alla fine del conflitto la casa automobilistica mise in commercio la 501, destinata all’uso civile. Con l’inaugurazione del Lingotto, si sperimentò l’uso della catena di montaggio, che Agnelli aveva visto negli stabilimenti americani della Ford. Negli anni Venti videro la luce l’utilitaria 509 e la berlina 529. Prima della seconda guerra mondiale nacque la 508 Balilla, che segnò un record di produzione del marchio, superato pochi anni dopo dalla 500, detta Topolino. Altri modelli molto famosi di quegli anni furono la 1600 e la 2800. Dopo un periodo di riposo forzato a causa della guerra che distrusse parecchi stabilimenti, la produzione ricominciò nel 1948 con la nascita della 500 B, che si differenziava dalla 500 per una potenza ed una velocità maggiori. Poco dopo nacque anche la prima station wagon italiana, ovvero la Giardiniera. Nel 1949 la Topolino si trasformò nella 500 C, caratterizzata da una carrozzeria più arrotondata e moderna e fecero la loro apparizione la 1100 E e la 1500 E. Nel 1950 venne creato un nuovo modello, la 1400, che andò a sostituire la 1500. Nello stesso periodo vennero anche prodotte la Campagnola, sul modello della Jeep americana, la 8V, berlinetta sportiva e la 1900 nelle due versioni berlina e due porte. Nel 1953 nacque la nuova versione della 1100, detta modello 103, che andò a sostituire la Balilla e che incassò moltissime vendite. Nel 1955 vide la luce un altro modello che ha fatto la storia di questa casa automobilistica, cioè la 600 che, con la Nuova 500, segnerà l’inizio della motorizzazione di massa in Italia. Durante il boom economico, la Fiat spopolò: grande successo di vendita si ebbe per tutti i modelli usciti in quegli anni come la 850 (nelle versioni berlina, coupé e spider), la Dino, l’auto più sportiva della gamma, la 124, la 125, la 128 e la 130. Il successo continuò negli anni Ottanta con la produzione della 127, erede della 850, la 126, erede della Nuova 500, la berlina di fascia alta 132 e la X1/9, auto sportiva. Successivamente ci fu la nascita della 131, della 133 e della Ritmo. Un occhio di riguardo al pubblico giovanile lo si cominciò a dare negli anni Ottanta con la Panda, la Argenta e la Regata. Come erede della 127 venne presentata la Uno, grande successo commerciale come le successive Croma, Tipo e Tempra. Negli anni Novanta ci fu la riproposizione di un modello storico ma aggiornato cioè la Cinquecento, in produzione fino al 1998. Realizzò moltissime vendite anche la Punto, la cui seconda serie si è conclusa nel 2010, la spider economica Barchetta, la Bravo/Brava, la Marea e la Seicento, erede della Cinquecento. Inoltre vide la luce la Multipla, monovolume media molto spaziosa. Le auto che sono attualmente in catalogo sono la Panda, in produzione dal 2003, la Idea, monovolume compatta, la 500, la Bravo, la Grande Punto, la Punto Evo, la Doblò, la Qubo, la Sedici, un mini SUV, la Linea e la grande novità degli ultimi mesi, il SUV Freemont.


