Casa automobilistica di lusso britannica, Jaguar è sinonimo di potenza ed eleganza. Fondata nel 1922 da due appassionati di motori, William Lyons e William Walmsley, le prime vetture che vennero realizzate si chiamavano SS 90 e SS 100 e nel dopoguerra contribuirono a far conoscere al pubblico l’azienda. La prima berlina fu la Mark IV del 1945 e, pochi anni più tardi, grande successo lo ottenne l’accattivante sportiva XK 120, dotata di motore doppio albero con camme in testa.

Jaguar
Tra gli anni Cinquanta e Sessanta la casa automobilistica britannica continuò la produzione delle berline con la Mark VII e la Mark IX, mentre incassava anche le prime meritate vittorie nella 24 Ore Le Mans. L’azienda, inizialmente piccola, grazie all’ampio successo di pubblico si stava trasformando in qualcosa di più grande: testimoni di ciò furono la E-Type, la Mark X e la S-Type. Negli anni Sessanta proseguì la realizzazione di nuovi modelli, come la 420, la 420 G, la 240 e la 340 ma il pubblicò si dimostrò piuttosto freddo nell’accogliere questi nuovi modelli, in quanto risultavano obsoleti: nel 1966 venne presa la triste decisione di cedere l’azienda alla British Motor Corporation anche se fu proprio tra gli anni Sessanta e Settanta che vennero realizzati gli ultimi capolavori, come la berlina XJ e l’innovativo motore V12. Nel 1990 la Jaguar passò alla Ford, mentre attualmente fa parte di Tata Group. I modelli che ora troviamo in commercio hanno riscosso tutti un grande successo di vendite: la quarta generazione della berlina di lusso full-size XJ, la mide-size XF e la Gran Turismo di lusso XK. Una delle novità più attese è rappresentata dall’uscita della C-X16, dalle dimensioni più ridotte rispetto agli standard della casa ma decisamente sportiva, nello stile del Giaguaro.Casa automobilistica di lusso britannica, Jaguar è sinonimo di potenza ed eleganza. Fondata nel 1922 da due appassionati di motori, William Lyons e William Walmsley, le prime vetture che vennero realizzate si chiamavano SS 90 e SS 100 e nel dopoguerra contribuirono a far conoscere al pubblico l’azienda. La prima berlina fu la Mark IV del 1945 e, pochi anni più tardi, grande successo lo ottenne l’accattivante sportiva XK 120, dotata di motore doppio albero con camme in testa. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta la casa automobilistica britannica continuò la produzione delle berline con la Mark VII e la Mark IX, mentre incassava anche le prime meritate vittorie nella 24 Ore Le Mans. L’azienda, inizialmente piccola, grazie all’ampio successo di pubblico si stava trasformando in qualcosa di più grande: testimoni di ciò furono la E-Type, la Mark X e la S-Type. Negli anni Sessanta proseguì la realizzazione di nuovi modelli, come la 420, la 420 G, la 240 e la 340 ma il pubblicò si dimostrò piuttosto freddo nell’accogliere questi nuovi modelli, in quanto risultavano obsoleti: nel 1966 venne presa la triste decisione di cedere l’azienda alla British Motor Corporation anche se fu proprio tra gli anni Sessanta e Settanta che vennero realizzati gli ultimi capolavori, come la berlina XJ e l’innovativo motore V12. Nel 1990 la Jaguar passò alla Ford, mentre attualmente fa parte di Tata Group. I modelli che ora troviamo in commercio hanno riscosso tutti un grande successo di vendite: la quarta generazione della berlina di lusso full-size XJ, la mide-size XF e la Gran Turismo di lusso XK. Una delle novità più attese è rappresentata dall’uscita della C-X16, dalle dimensioni più ridotte rispetto agli standard della casa ma decisamente sportiva, nello stile del Giaguaro.