Opel è una casa automobilistica tedesca nata nel 1895 e che dal 1929 fa parte dell’americana General Motors. Inizialmente era specializzata nella fabbricazione di macchine da cucire e poi di biciclette ma solo alla morte del fondatore la sua produzione si orientò verso le auto.

Opel: le utlime novità e i nuovi modelli di auto

Opel: novità e nuovi modelli di auto

La sua prima vettura fu la Patent-Motorwagen e, all’inizio del Novecento, strinse un accordo con il francese Darracq (che in Italia fondò una casa automobilistica che in seguito diventerà la Alfa Romeo), per la costruzione di auto che utilizzavano il telaio francese e un motore a due cilindri su carrozzerie tedesche. Nel 1928 l’azienda tedesca risultava essere il primo costruttore tedesco di auto, avendo prodotto il 44% delle vetture che correvano sulle strade tedesche. Al termine della seconda guerra mondiale, la Opel mise sul mercato una nuova versione della berlina Olympia, già prodotta nel 1935 ma che presentava, rispetto al primo modello, un peso più contenuto e una linea più aerodinamica, come era di moda all’epoca. Nello stesso periodo venne alla luce anche la nuova Kapitän, auto di fascia alta il cui successo fu davvero immenso e che terminò la sua produzione solo nel 1970. Negli anni Sessanta si diede più spazio alle vetture di fascia medio bassa con la produzione della Kadett, moderna ed economica, che terminò la sua onorata carriera nel 1991, alla sua quinta generazione. Quasi contemporaneamente gli stabilimenti tedeschi idearono la Rekord, di fascia medio alta, nelle versioni berlina, coupé e station wagon, che restò in commercio fino al 1986. Alla fine degli anni Sessanta vide la luce anche la sportiva GT, che si rifaceva alle americane Chevrolet e negli anni Settanta la Manta, una coupé quattro posti che in seguito sarebbe stato il modello su cui si costruì la Ascona, una berlina di fascia media. In questi anni un buon successo di vendita lo ottennero la Kadett, la Ascona e la Rekord mentre non raggiunsero i livelli di vendita sperati le ammiraglie Commodore, KapitänAdmiral e Diplomat. Negli anni Ottanta ci fu la presentazione di uno dei modelli della casa automobilistica tedesca più venduti in assoluto, cioè la Corsa, utilitaria ancora in produzione. Nel 1984 vide la luce la Kadett E che sarà la prima Opel a vincere il premio “Auto dell’anno”. Nel 1986 la Rekord venne sostituita dalla Omega e, poco più tardi, la Ascona dalla Vectra: quest’ultima nel 1990 fu l’auto media più venduta in Europa e anche quella che ottenne maggior successo nella storia dell’azienda tedesca con i suoi 2 milioni e mezzo di esemplari venduti. Dal 1989 fu il primo marchio europeo che iniziò a proporre tutti i suoi modelli dotati di marmitta catalittica. Nel 1990 a sostituire la Manta arrivò la Calibra, che dominò per parecchio tempo il mercato delle sportive e venne creata, in collaborazione con Lotus, la berlina più veloce al mondo (raggiungeva i 283 km/h) ovvero la Mega Lotus. Sempre in questo periodo si realizzarono molte vendite della coupé Tigra e la Kadett venne sostituita con la Astra; inoltre fu un periodo molto intenso per la produzione di nuovi modelli tra cui il fuoristrada Frontera e la monovolume Sintra. Il nuovo millennio è stato caratterizzato dalla fine della produzione di auto di fascia alta, dalla nascita di due famosi modelli monovolume, la Agila e la Meriva e dalla sostituzione della Frontera con il SUV Antara, in collaborazione con Daewoo. In questi anni la Vectra è stata rimpiazzata dalla Insignia, che è stata la capostipite di una serie di auto prodotte dalla casa tedesca con le portiere dotate di apertura ad armadio. Si aspetta con trepidazione l’uscita della novità premium Junior, city car in diretta competizione con Mini e 500.