Se ci si deve muovere spesso in città non c’è niente di più comodo e funzionale di una city car. La storia di questa tipologia di auto, la cui caratteristica principale è avere dimensioni e prezzi ridotti, inizia dopo la seconda guerra mondiale, quando sempre più case automobilistiche si specializzarono nella produzione di veicoli a quattro ruote dalle misure non ingombranti, destinati principalmente all’uso nella zona urbana.

City Car
I primi modelli che riscossero grande successo furono delle auto italiane, ovvero la Fiat 500, la Fiat 600 e la Iso Isetta, ma il termine city car verrà utilizzato solo a partire dagli anni Ottanta, da quando cioè venne creato un vero proprio segmento della produzione automobilistica dedicato a questa tipologia di veicolo, per andare incontro alla richiesta sempre maggiore da parte degli acquirenti, che vedevano tradotta in realtà la combinazione perfetta tra comodità ed economicità. La Panda, la Lancia Ypsilon, la Chevrolet Matiz, la Toyota Yaris, la Opel Corsa, la Smart e la Ford Fiesta sono solo alcuni dei modelli che nel corso degli anni sono usciti dagli stabilimenti e hanno realizzato moltissime vendite. Ormai le city car hanno conquistato una fetta grandissima del mercato e continuano ad accattivarsi sempre più il successo del pubblico, affezionato a questo modello di auto così pratico e poco dispendioso. Tra le utilitarie create apposta per la circolazione in città che in Italia hanno realizzato il maggior numero di vendite troviamo la Volkswagen Up!, il nuovo modello di Fiat 500 e di Fiat Panda e la Citroën C1. Un mercato in continua espansione, attento a venire incontro ad ogni tipo di esigenza.
