L’Alfa Romeo Giulietta è tra le berline compatte più vendute in Italia, e la versione Gpl Turbo è senza dubbio la più apprezzata del Biscione. Le auto bifuel, infatti, in virtù della doppia alimentazione (benzina/Gpl) continuano a riscuotere un grande successo, e visto i prezzi alle stelle della benzina, non è poi così difficile immaginare il motivo di un tale exploit, se a questo poi, si aggiunge la vocazione green, tanto di guadagnato.
Un ulteriore punto a favore della versione bifuel dell’Alfa Romeo Giulietta riguarda l’impianto a Gpl, installato direttamente in fabbrica e integrato con il motore da 1.4 cilindri a benzina da 120 cavalli. Il serbatoio, dalla classica forma a ciambella, è stato collocato nel vano della ruota di scorta, come in genere avviene per le vetture alimentate a gas, e può contenere fino ad un massimo di 38 litri di carburante. Il passaggio al Gpl è automatico, e avviene quando l’acqua raggiunge la temperatura giusta.
L’Alfa Romeo Giulietta ha un buon rapporto costi di gestione e prestazioni, e i consumi sono di tutto rispetto, variano in base al contesto da 6,8 litri di Gpl ogni 100 Km a 8,3 litri. Non dimentichiamo, che il Gpl è un carburante molto più pulito delle benzina, le emissioni di Co2, infatti, sono di 134 g/Km. A prescindere dalla vocazione ecologica, il risparmio in termini di consumi che offre una vettura del genere non è da sottovalutare, soprattutto se si macinano parecchi chilometri. La Giulietta, inoltre, ha da sempre un buon valore residuo sull’usato, e non è un dettaglio da poco.

