“Fa anche il caffè?”. Quando si ha a che fare con un nuovo acquisto di gran pregio, dotato di un’infinita serie di funzioni e regolazioni, questa è la domanda che spesso ci sentiamo fare, sia che si tratti di telefoni cellulari di ultima generazione, di orologi da polso con mille comandi o di televisori dalla risoluzione elevatissima. Fiat ha deciso di prendere alla lettera questa frase, arricchendo la nuova 500L con una vera macchina del caffè espresso, quasi a voler affermare che alla monovolume medio-piccola, prodotta negli stabilimenti serbi di Kragujevac, non manca davvero niente.
L’attesa per la nuova nata del marchio torinese è stata lunga: il prototipo (a cui era stato dato il nome Ellezero) ha suscitato grandi curiosità, con foto rubate, commenti e indiscrezioni degne di un film di spionaggio. La presentazione ufficiale è avvenuta al Salone Internazionale di Ginevra: qui per la prima volta tutti hanno potuto ammirare l’audace ma riuscito accostamento tra le linee frontali della 500 e il corpo di una monovolume, con una lunghezza di 4,14 metri e uno spazio interno, sia per i passeggeri che per il vano bagagli, molto ampio: non a caso la cartella stampa ufficiale sostiene che nella vettura trovano posto comodamente 5 persone alte 2 metri, ognuna con il proprio trolley da viaggio! Il lancio sul mercato avverrà in autunno, con due motorizzazioni benzina e una turbodiesel, tutte con un occhio alle emissioni di CO2 e al contenimento dei consumi; dal 2013 sarà inoltre disponibile la versione a metano. Da notare infine l’elevato livello della tecnologia interna, con uno schermo touchscreen da 5 pollici che controlla il software eco drive e gestisce, con connessioni wireless, telefoni cellulari, i-pod e smartphone: un sistema progettato all’insegna della semplicità d’utilizzo, a completa disposizione del guidatore.

