La nuova Mitsubishi Outlander Plug-in Hybrid debutterà ufficialmente al salone di Parigi, in programma per il prossimo autunno, ma nel frattempo la casa nipponica svela la prima immagina del fuoristrada.
La versione ibrida abbina 2 motori elettrici ad uno termico, con un’elevata autonomia di percorrenza (50 km nella sola modalità elettrica e 800 km complessivamente), ed emissioni di Co2 ridotte (meno di 50g/km).
La variante ibrida dell’Outlander è stata concepita sulla base dell’Outlander ICE, e sarà la prima vettura elettrica dotata di trazione integrale permanente, con la possibilità di scegliere, in base alle proprie esigenze e alle condizioni del percorso, 3 diverse modalità di guida: veicolo elettrico puro, che sfrutta esclusivamente la propulsione elettrica, funzionamento con range extender, che fa leva su i 2 motori elettrici e sull’unità termica che funge da generatore per la ricarica delle batterie, e parallelo, che combina i due motori elettrici con quello a benzina, offrendo il massimo della potenza.
Si tratta, infatti, di un’architettura assolutamente innovativa, che combina le due unità elettriche anteriore e posteriore, con il motore a benzina con funzione di generatore. Dall’immagine diffusa da Mitsubishi Motors, inoltre, è possibile notare la posizione delle batterie collocate al di sotto del pianale tra i due assali per garantire una migliore distribuzione dei pesi. L’edizione 2012 dell’Outlander con motore termico, in abbinamento al motore a benzina o turbodiesel, sarà in vendita a partire da questo autunno, mentre la nuova Mitsubishi Outlander Plug-in Hybrid sarà disponibile solo nel corso dell’anno prossimo.

