Di certo il prezzo non ne consente un facile acquisto – il listino ufficiale parla di 43.000 euro – ma chi ha facoltà di guardare al mercato premium potendo contare su una buona disponibilità economica, da qualche mese ha un’ulteriore possibilità di scelta: la Peugeot 508 RXH.
Le differenze con la classica 508 non si limitano alla doppia alimentazione elettrica e diesel, ma si mostrano anche nell’aspetto esteriore: la versione ibrida si presenta più alta (5 cm) e più larga (4 cm), con 3 led verticali sui due lati ad impreziosire la calandra e alcune caratteristiche nella carrozzeria che richiamano l’animo all-road della vettura. L’attenzione nei dettagli è chiara anche all’interno dell’abitacolo: il merito non è solo del volante in pelle, ma anche degli inserti plastici eleganti e sinuosi. Inoltre lo schermo da 7 pollici, il climatizzatore a due zone, il navigatore e i sedili regolabili attraverso comandi elettrici sono solo alcuni dei particolari inclusi già nella versione base. La strumentazione aiuta a sfruttare al meglio le possibilità propulsive della macchina, con un indicatore inserito appositamente per l’utilizzo del motore elettrico: questo capita in realtà solo quando la 508 RXH riparte, o quando si trova ad andatura ridotta. L’interazione tra i due motori consente al pilota di scegliere tra quattro diverse modalità di guida: con AUTO è l’elettronica a decidere il funzionamento dei motori, con ZEV (Zero Emission Vehicle) si lavora solo con l’elettrico a meno che non si aumenti la velocità, con 4WD si passa alle quattro ruote motrici mentre con SPORT si aumentano le prestazioni. Il sistema ibrido si rivela anche un valido soccorso per la riduzione dei consumi, intervenendo soprattutto in città con 4 litri ogni 100 km: un dato che porta la 508 RXH ai primi posti tra le auto meno inquinanti della categoria.

