La nuova Toyota Aygo rivela una certa somiglianza con la Yaris, soprattutto per quanto riguarda il muso, mentre gli interni esibiscono finiture più curate rispetto alle versioni precedenti, e il motore è stato rivisitato per ridurre consumi ed emissioni di Co2.
Il restyling della citycar della casa nipponica, si concentra soprattutto nel frontale, con la classica griglia anteriore “a sorriso” che contraddistingue la nuova Yaris, prese d’aria dalla forma trapezoidale, luci diurne Led orizzontali integrate nel paraurti e fendinebbia ai lati. L’abitacolo non ha subito grandi variazioni, se non dal punto di vista qualitativo. Il volante e il pomello del cambio, infatti, sono rivestiti in morbida pelle, la parte inferiore della plancia, invece, è stata realizzata in plastica di colore grigio scuro, mentre con le cornici delle bocchette dell’aria, del contagiri e del tachimetro si può osare con 3 colori differenti: arancione, nero o grigio.
Ad essere aggiornato anche il sistema audio, con radio CD da 2 o 4 altoparlanti, sistema Bluetooth e presa USB per collegare i vari dispositivi (Ipod, lettore Mp3, ecc.). Per quanto riguarda la motorizzazione, la Toyota Aygo è dotata di motore 3 cilindri a benzina da 1 litro, in grado di erogare una potenza di 68 cavalli, che garantisce una percorrenza media di 22,7 Km/l e di 102 g/km di emissioni di Co2. E’ disponibile, inoltre, grazie ai pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, anche una versione ecofriendly con consumi più contenuti (4,3 litri/100 km), con una percorrenza media maggiore di 23,3 km, e ridotte emissioni di Co2 (99g/Km).

